• Evola Giuseppe
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    Caratteristiche di una Casa in Classe A

    Che significa una “Casa in Classe A”

    Prima di descrivere le caratteristiche di una casa in Classe A (e i suoi vantaggi), ricordiamo che cosa significa.

    Le abitazioni vengono classificate in base al loro consumo energetico. Nello specifico si calcola quanto combustibile deve essere usato ogni anno per riscaldare 1 mq di abitazione.

    Le classi energetiche vanno dalla A, la migliore, alla G, la peggiore. Negli ultimi anni si è aggiunta anche la classe energetica A+ che contraddistingue le case in grado di consumare poca o nessuna energia, grazie a soluzioni come i pannelli solari (vengono anche dette “case passive”).

    Entrando nel dettaglio, una casa in classe G (purtroppo ancora la maggior parte delle abitazioni) consuma fino a 160 kilowatt all’anno per ciascun metro quadro (ossia fino a 16 litri di gasolio all’anno per mq), mentre per una casa in Classe A bastano solo 30 kilowatt o meno (massimo 3 litri di gasolio all’anno per mq).

     

    Cosa deve avere una casa per poter essere in classe A?

    1) In fase di costruzione, devono essere state sfruttate le caratteristiche del territorio per ottenere le migliori performance energetiche.

    Infatti negli ultimi anni la bioedilizia, una branca dell’edilizia, ha studiato delle soluzioni costruttive che permettono di avere una casa energeticamente più performante grazie ai soli elementi presenti in natura.

    In realtà la bioedilizia non ha inventato niente, visto che da migliaia di anni gli uomini hanno costruito case “approfittando” di caratteristiche del territorio. Ad esempio si orienta la pianta dell’edificio in modo che le stanze principali abbiano un’esposizione solare favorevole oppure si approfitta degli alberi per proteggere l’abitazione dal vento.

    Talvolta due appartamenti identici di uno stesso palazzo possono essere classificati diversamente (ad es. l’uno in Classe A e l’altro in Classe B) poiché uno gode di una migliore esposizione.

    2) Struttura Antisismica

    Ovviamente l’edificio deve rispettare le normative antisismiche.

    3) Eccellente coibentazione

    Per coibentazione di un edificio si intende il suo isolamento termico e acustico.

    Se un edificio è ben coibentato, il calore prodotto al suo interno tramite i vari sistemi di riscaldamento casalinghi non fuoriuscirà, se non in minima parte, da pareti e infissi. La coibentazione non serve solo per evitare il raffreddamento dell’abitazione d’inverno ma anche il suo surriscaldamento durante l’estate, per cui sarà meno probabile la necessità di condizionamento estivi. Allo stesso modo, un tetto ben coibentato non farà surriscaldare le zone sottostanti. Inoltre la coibentazione mette al riparo da rumori molesti provenienti dall’esterno o dalle abitazioni confinanti.

    Degli infissi parleremo in seguito; per quanto riguarda pareti, pavimenti e tetto, le soluzioni utilizzabili per la coibentazione possono essere numerose. Ad esempio si possono usare degli strati di materiale isolante (come sughero, polistirene, ovatta rivestita, lana di roccia etc.), mattoni in laterizio, legno lamellare, calcestruzzo cellulare etc. Per i pavimenti esistono appositi materiali isolanti e anti-rumore da porre sotto il rivestimento . Il tetto dovrebbe essere di tipo “ventilato” e anch’esso isolato con appositi pannelli.

    Se ci sono degli appartamenti adiacenti, è bene coibentare anche le pareti di confine, in particolare per ridurre il passaggio di rumore dall’uno all’altro.

    4) Infissi con alte capacità di isolamento termo-acustico

    Gli infissi rappresentano spesso il tallone d’Achille del riscaldamento delle abitazioni poiché è da essi che può fuoriuscire la maggior quantità di calore.

    Dunque INFISSI AD ELEVATA CAPACITA’ ISOLANTE non sono solo importanti ma fondamentali.

    Tra i migliori troviamo gli infissi in PVC, con buone capacità isolanti e abbastanza economici, e gli infissi in legno, più costosi ma eleganti e  con elevate capacità di isolamento acustico naturali. Oltre ai materiali, sono fondamentali le caratteristiche costruttive e di posa dei serramenti che devono evitare il passaggio di aria tra le piccole intercapedini.

    Fondamentali sono i vetri che potrebbero essere:

    • vetri basso-emissivi, riducono la dispersione di calore senza compromettere il passaggio di luce solare.
    • vetri selettivi, che riducono il calore trasmesso dai raggi solari nell’abitazione senza, anche in questo caso, compromettere l’illuminazione. Questo tipo di vetro si usa per lo più per le grandi vetrate di edifici di zone molto soleggiate e calde.
    • vetri fotovoltaici, in grado di produrre energia attraverso i raggi solari.

    Qualunque sia il tipo di vetro che si sceglie, i vetri debbono essere apposti nel serramento in modo da realizzare una vetrocamera che consiste, appunto, in due o tre strati di vetro tra i quali viene interposta aria secca o gas. Gli strati di aria o gas aumentano l’isolamento.

    5) Impianto e sistema di riscaldamento efficiente

    L’impianto di riscaldamento deve limitare al massimo gli sprechi, ossia convertire la maggior quantità possibile di combustibile in calore. In questo articolo tralasciamo di parlare di soluzioni certamente interessanti come i pannelli solari, per concentrarci su soluzioni di più diffusa realizzazione.

    Che il riscaldamento sia centralizzato o autonomo, tra le migliori soluzioni sul mercato troviamo la caldaia a condensazione che riesce a ridurre al minimo le dispersioni di calore prodotto dalla combustione.

    In abbinamento ad una caldaia a condensazione, si può usare un sistema di riscaldamento a pavimento che permette alla caldaia a condensazione di lavorare al meglio.

    Il riscaldamento a pavimento ha anche altri vantaggi:

    • poiché lavora a basse temperature, permette di ridurre ulteriormente i consumi energetici;
    • non prevedendo i radiatori, evita ingombro sulle pareti, lasciandole libere;
    • permette un riscaldamento omogeneo dell’abitazione ed evita i movimenti d’aria;
    • grazie alla mancanza di movimenti d’aria, evita di trasportare in giro polvere e allergeni;
    • un riscaldamento con aria calda che sale dal basso verso l’alto è il più salutare per l’uomo, che dovrebbe avere la parte inferiore del corpo un po’ più al calda della testa.

    Qualora il sistema di riscaldamento sia centralizzato, si dovrà ricorrere alla contabilizzazione del calore che ha indubbi vantaggi ed è comunque stata resa obbligatoria dalla legge.

    Vantaggi di una Casa in Classe A

    • La casa risulta molto più confortevolepoiché non ha problemi di umidità e tende ad essere naturalmente calda d’inverno e fresca d’estate;
    • Gli appartamenti e le stanze sotto il tetto non sono esposti ai soliti problemi delle case non coibentate, ossia un grande freddo d’inverno e un surriscaldamento d’estate che rendono inevitabile il ricorso massiccio al riscaldamento e al refrigeramento;
    • La spesa annua per il riscaldamento diventa minima. Inoltre anche le spese di elettricità si riducono poiché nella casa si sfrutta meglio l’illuminazione naturale, non si è costretti a usare stufette elettriche e simili a causa di un riscaldamento insufficiente e non si deve, in genere, ricorrere al costoso condizionamento estivo.
    • La costruzione e l’abitazione di case in Classe A o A+ è molto più rispettosa dell’ambiente.
    • Il valore dell’immobile è superiorerispetto ad uno identico ma di classe energetica inferiore.

     

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